dionisodromopoesia

Ho tempeste di cotone e nuvole d'acciaio, terra color pavone fra i versi. [furio detti]

  • La sentenza del treno

    by

    Eccovi serviti, ultimi fanali
    del treno dello Stato.
    La storia viva ha sempre dimostrato
    che la locomotiva é dei padroni
    e pure i tribunali.

  • The Magi

    A little brief bunch of verses suggested from this post of Dinacomics: https://www.facebook.com/dinacomics/posts/932725980828127

    Gold st

    Gold is a God w

    Gold is a God plus L
    L stands for lies and love,
    all things that crossed the Nazarene’s path.
    All the pure human math
    of sins and courage
    and stonetossed remorses
    trampled by roman horses
    and Saint Paul made blind.
    How bind a King in Myrrh?
    The dust, the blood, the crusts over Golgotha
    were pounded incense for the Son of Mary.
    Gifts are tremendous if came from Heaven.
    Heaven has no pity.
    Heaven was won by fight.
    See those stranger Kings turining back
    in a starry desert night.

  • Metafore “Anpie”

    Non volendo
    scatterebbe il vilipendio.
    La metafora va a toccare il sacro
    se non distingui il ver dal simulacro.

  • La cittá dei Cefali

    A Livorno, felice di non averci piú a che fare.

    Quando la nuova giunta, come fecero i cazzari 5 stelle, torna e si comporta come sempre. Per esempio svendendo ai privati gli asili pubblici. Viva la sinistra… Anzi viva le sinistre PD M5S.

    La città dei cefali

    Si sa, piú del ghiozzo abbocca
    il cefalo, ma ben più zozzo
    genere d’esca il tenta,
    non verme infatti ma la lenta evacuazion dei cessi lo alletta.
    E se in città la giunta eletta
    fu quella delle stelle, gran cazzari

    …il successor fa pari,
    ché son tornati, voluti dai cretini
    nuovamente i piddini.
    L’amara verità
    é che di cefali é fatta la città.

  • Du’ terzine al Comune di Firenze

    by

    La patria che sputò sull’Alighieri
    lecca la Merkel sino a dove sdoppia
    da gamba a gamba il muscolo. Da ieri

    Fiorenza usura e maleficio accoppia,
    non ti stupir pertanto tu ch’hai senno:
    non vien diamante chi principia in doppia.

     

  • A Federico

     ...e adesso giurerò che non c'è più
     nulla da dire
     sulla nostra magnifica gioventù:
     così succede quando portano fuori 
     dopo l'infarto o un colpo improvviso
     qualcuno dalla stanza del motel.
     Allo stesso modo saprò,
     come gli infermieri han chiaro
     essere privo di futuro 
     l'obliquo disporsi degli effetti personali,
     votati al magazzino, a un deposito,
     a una stanza più temporaneamente
     chiusa,
     poi destinata a riempirsi di altra
     gente, altri gesti e voci e passi
     nuovi.
     L'estate sulle pianure fa lo stesso.
     
    
     Ho raccolto le sillabe
     con l'imbarazzo di chi schioda
     un'insegna decrepita senz'altro
     che stupide battute e i colpi degli attrezzi
     - e un'ultima, buona, idea -, 
     ma non fa niente.
     Muore anche un astratto, teorico
     istante se non c'è più forza
     per tornare
     
    vicini.

    Lucca, 21 dicembre 2020

  • Il topo

    Di solito si sa
    come si senta chi
    ha da poco, ieri poniamo,
    seppellito di sua mano
    un’amica
    con cui si é vissuti
    tutta una vita.

    Nella stessa giornata m’ha chiamato
    uno studente che ebbi,
    bimbo, in classe,
    chiedendomi se avessi ancora
    l’indirizzo di una professoressa
    per certe sue esigenze
    di francese.
    Null’altro ha domandato,
    pur cortese, educato.

    Di solito s’immagina,
    o si crede, saper quanto e cosa
    importi alle bestie:
    cibo, prole, riparo.
    E cosa agli uomini:
    indirizzi, raccomandazioni,
    nomi.

    Ieri sotto il palo
    della posta ho messo,
    tre piedi sotto la strada,
    a dormire una gatta
    che da me aveva avuto
    casa e dimora
    per quindici anni.
    Un’altra gatta, randagia,
    che non poteva sapere
    come stessi,
    che provassi,
    a cui non servivano
    professoresse di lingua,
    e che certo se ne frega
    di recapiti e indirizzi,
    né poteva intuire
    alcunché del pianto
    mio, di mia moglie,
    per giunta avendo esempio
    degli altri miei gatti,
    e che non poteva certo
    comprendere un dolore
    o un dono,
    o come stia chi ha
    perduto un’anima,
    in fin di sepoltura,
    e dopo esser passata
    per saziarsi
    (anche a lei del poco che posso
    non nego)

    ha deposto
    sulla mia soglia
    un topo.

  • Mishima a Torino

    by

    La notizia, le sinistre forze dell’Appendinostan (circoscrizioni, associazioni partigianotte, politicastri…) hanno mal reagito alla presenza di un murales di Parco Dora dedicato a Yukio Mishima.

    Non posso non farne poesia e cronaca dei tempi.

    Leggi, amico,
    flash, ultimi fatti:
    congreghe, logge e omuncoli stridono,
    ci sono un rosso e bianco
    impero,
    sedici raggi
    e una tachi dipinti
    sul muro.

    Buon segno:
    Sole e Acciaio
    fanno ancora paura
    ai ratti.

    #mishima, #anpi, #torino, #m5s, #appendinostan, #appendino, #sinsitrume, #sorci, #eroi, #bushido, #impero, #soleeacciaio #torino

  • Poesia per C. C.

    Ti dona anche il rovescio di una nube
    tu che non ti sai bella,
    e di questo
    non conoscere fai legge,
    come i cavalli dell’aria
    che trascorrono alti
    sui tetti.

  • Andante lasciato

    Lascio a pecore di merda
    una merda che non è musica
    non è condivisione
    e neanche bellezza:
    è solo il rimbombo dell’eco
    del vostro belare che fiata stallatico
    e non mi appartiene.
    Allora è glorioso il silenzio
    se questa è la musica, questo il ballo
    a cui ci trascinate con polso
    di ferro e una untuosa
    digrignante
    maschera infiorata di denti
    che non è sorriso.

    [da un Post FB di #weltanschaaungitalia ]

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