dionisodromopoesia

Ho tempeste di cotone e nuvole d'acciaio, terra color pavone fra i versi. [furio detti]

  • A Billy Baloo e a P.G.

    La mia storia è stata nelle impronte
    passo passo, i tuoi piedi
    i miei, le zampe.
    Quando ti siedi
    e muovi e pensi
    in casa non temere:
    il moto della coda dei tuoi giorni
    muove col mio.
    Ancora e ancora.
    E niente può morire
    se non troppo
    cedi al dolore. E l'alba
    dei miei occhi
    ti veglierà
    come san far le stelle.
    Così vicine se giammai lontane

    tanto per te,
    per me che sono un cane.

    All'amico P.G. e al suo Billy Baloo per sempre.
    Un abbraccio a tutti e due, senza paura!
  • Winter


    Winter
    che sparisce sopra un foglio
    bianco.
    Winter, che forse non è stanco
    di coccole.
    Winter di zucchero semolato.
    Winter che osserva.
    Winter che è grato:
    Winter che ha bisogno di carezze,
    ne vuole. Winter si scioglie
    in fusa, come la neve al sole.

  • Questa notte lunga

    [scritta il 24/12/25]

    Questa notte lunga,
    coprite le candele! I fuochi, copriteli:
    il sacro avanza nel silenzio
    buio,
    e le piante tutte aspettano
    e sanno che ancora il freddo
    morderà se pure la luce
    giunge vittoriosa.
    E io sto con gli eserciti
    che in questa spenta aria
    respirano di nuovo
    e levano le lance azzurre
    da giganti, gli spiedi
    - «Come sono deboli
    oggi, gli uomini!»
    a toccare le gemme
    costellate sul Vigese.
    E sul Monte Iovis: Orione
    veglia con questi uomini
    e le bestie:
    oh le care bestie
    che fanno di ogni muro di prigione
    un labirinto.
    Un cervo, dal palco enorme
    è sul nostro cammino.

    Non mi perderò più:
    sono in mezzo
    alle belve.

  • Preghiera


    Diventa Sole
    Diventa foglia
    Diventa pioggia
    Diventa fulmine
    Diventa fuoco
    Diventa cenere

    Diventa Ombra.


  • Notturno Canino


    La sua notte è un giorno
    un giorno che tramonta.
    Tu sii per lui una stella
    che splenda più forte al momento del crepuscolo.
    Tu sii per lui una luce sulla strada della notte.
    Tu sii la gioia che fermenta nel buio
    per l'aurora che lo aspetta.

    Per Baloo. Cane.

  • Addio, Giulietta.

    Oggi il vostro “Frate Lorenzo” è un po’ triste. La Primavera è breve e il freddo è tanto. Ha solo tre versi per salutare Giulietta.

    Nel camino dell'Inverno
    tocca, per allontanare il buio,
    ardere la gioia della Primavera.

    A Olivia Hussey Eisley, che sarà sempre giovane e piena di bellezza nei nostri cuori.

  • Magdeburg

    Ora, la colpa
    la colpa
    l a c o l p a
    datela a Assad.

  • Intervista su LiquidARTE

    Ringrazio con gioia e con piacere lo staff di LiquidArte (e in particolare una carissima persona che conosco da lunghissima data) per l’intervista e le domande, per lo spazio concessomi.

    Grazie!

    /https://www.liquidarte.it/il-sistema-zoocentrico-la-poetica-di-furio-detti-tra-grandi-classici-e-cultura-giapponese.html

  • La mia Patria


    Siamo, forse
    tutti insensibili alla bellezza
    dello sforzo che è degli Uomini?
    Così ho perso le speranze
    nel mio Paese.
    Molte, non che ne ebbi mai:
    ogni mia gioia,
    ogni mio sogno
    lo affidavo alle pietre
    disperse nei campi,
    alle nere cime dei pini
    sulla montagna
    ...
    ...
    ...
    (quei pini che danzavano
    insieme alle rocce!)
  • Monte Inaba


    Ogni cima benedetta è
    un monte Inaba, così
    anche il Montovolo, il Vigese -
    ciò non sarà negato -, sotto
    una gloriosa potenza dei boschi
    il vento scalerà le nubi:
    allora, i Diecimila Gatti
    del Monte Inaba alzeranno gli stendardi
    e come scintille rosse di un divino fuoco
    discenderanno le scure costole
    del Kami,
    saranno pioggia di luce
    nella notte della gioia
    perché anche io andrò con loro
    anche io
    con loro resterò.

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