La mia storia è stata nelle impronte
passo passo, i tuoi piedi
i miei, le zampe.
Quando ti siedi
e muovi e pensi
in casa non temere:
il moto della coda dei tuoi giorni
muove col mio.
Ancora e ancora.
E niente può morire
se non troppo
cedi al dolore. E l'alba
dei miei occhi
ti veglierà
come san far le stelle.
Così vicine se giammai lontane
tanto per te,
per me che sono un cane.
All'amico P.G. e al suo Billy Baloo per sempre.
Un abbraccio a tutti e due, senza paura!







